Published On: Febbraio 28, 2022By 1345 words6,8 min read

Da sempre le nostre mani sono adornate da bellissimi anelli d’oro che ogni tanto richiedono una bella pulizia. Ma come pulire un anello d’oro senza rovinarlo? 

Prima di tutto diciamo che l’oro è un metallo nobile e non si ossida troppo facilmente. Però quando viene a contatto con aria e umidità, e anche profumi, creme e detersivi aggressivi, un anello d’oro può ossidarsi perdendo quello splendore originario che lo caratterizzava. Inoltre, essendo l’oro un metallo prezioso non troppo duro, è fondamentale trattare bene i vostri anelli d’oro affinché non riportino graffi o altri danni permanenti.

Quindi, per togliere quella brutta opacità e mantenere i vostri gioielli sempre belli e lucidi, vediamo insieme qui di seguito una serie di consigli e suggerimenti per eseguire una pulizia periodica efficace che vi darà grande soddisfazione.

Come pulire gli anelli d’oro

Esistono vari rimedi per pulire bene gli anelli d’oro togliendo sporco e opacità senza rovinarli. Ecco di seguito i più consigliati:

  • Detersivo per i piatti. Versate il detersivo per i piatti in un contenitore con acqua tiepida e mescolate (per risultati ancora migliori si consiglia di utilizzare l’acqua gasata). Mettete in ammollo i vostri anelli d’oro e lasciateli per una ventina di minuti, intanto con uno spazzolino a setole morbide iniziate a spazzolare delicatamente l’anello per rimuovere tutta la sporcizia. Risciacquate con acqua tiepida e asciugate con un panno morbido, oppure lasciate asciugare su un asciugamano.
  • Ammoniaca. L’ammoniaca è un prodotto chimico corrosivo e va usata con molta cautela, generalmente solo in caso di pulizie molto profonde e meno frequenti. Per ogni litro di acqua usate al massimo 20 cl di ammoniaca e mettete a bagno gli anelli per non più di un minuto. Scolateli con un colino e lavateli sotto l’acqua corrente, ricordandosi di chiudere il tappo per evitare spiacevoli inconvenienti, e asciugateli con un panno morbido.
  • Bicarbonato. Versate del bicarbonato di sodio insieme al detersivo per i piatti in un contenitore con dell’acqua, immergete gli anelli d’oro e lasciateli per 10 minuti. Strofinate delicatamente con uno spazzolino a setole morbide, sciacquate con acqua tiepida e asciugate gli anelli con un panno morbido o lasciateli asciugare sull’asciugamano.
  • Dentifricio. Il dentifricio può essere un buon alleato, basterà mescolarlo con un po’ di acqua per creare una crema e usarla per strofinare gli anelli con uno spazzolino a setole morbide. Alla fine, sciacquate con acqua tiepida e asciugate con un panno morbido.

In caso di anelli in oro rosa, si consiglia di utilizzare una spugnetta imbevuta di acqua e ammoniaca. Per i vostri anelli in oro bianco, essendo una lega di oro e altri metalli nobili come platino, argento o palladio, si consiglia di rivolgersi al gioielliere che userà i prodotti più idonei per rendere i vostri gioielli più lucidi senza rischiare di rovinarli con qualche sistema di pulizia più casalingo.

Come pulire l’oro molto sporco

Qualora i vostri anelli in oro fossero veramente molto sporchi, la migliore soluzione per prendervene cura è un trattamento con acqua bollente. Seguite queste indicazioni:

  • Fate bollire dell’acqua e versatela in un recipiente, immergete gli anelli d’oro da pulire fino a ricoprirli completamente.
  • Lasciate in ammollo fino a quando l’acqua sarà fredda (se l’acqua diventa sporca vuol dire che il sistema funziona!)
  • Togliete gli anelli e asciugateli con un panno morbido, o lasciateli asciugare all’aria.

Generalmente l’oro molto sporco viene pulito con facilità con l’acqua bollente, ma bisogna sempre fare attenzione all’eventuale presenza di perle o coralli che potrebbero essere danneggiati per sempre perdendo la loro lucidità. L’unica pietra preziosa a non subire danni è il diamante.

Pulizia di anelli in oro e pietre preziose

Per la pulizia di anelli d’oro con pietre incastonate è necessario prestare un’attenzione maggiore. Quindi bisogna evitare l’acqua troppo calda, che potrebbe sciogliere la colla, ed evitare anche di lasciarli troppo in immersione. Poi si tratterà di pulire gli anelli con un panno umido e insaponato, risciacquando con acqua e asciugando delicatamente con un panno di cotone senza pelucchi. Per togliere ogni umidità residua lasciate a scolare gli anelli su un telo di cotone tutta la notte.

Attenzione particolare va dedicata anche alla pulizia del vostro anello di fidanzamento in oro bianco e diamanti. Premesso che si tratta di un anello molto più delicato, è consigliabile non indossarlo mai quando svolgete attività che potrebbero danneggiarlo o sporcarlo, per esempio mentre fate le pulizie di casa. Consigliamo anche eseguire una pulizia giornaliera, la sera, con del detergente delicato per le mani, senza sfregare troppo, asciugando poi l’anello con un panno pulito.

pulizia anello oro spazzolino

Per le pulizie più profonde, una o due volte l’anno, il suggerimento migliore è di portarlo dal gioielliere. Se volete comunque eseguire una prima pulizia casalinga, preparate una bacinella con dell’acqua tiepida e detergente delicato, tipo il detersivo liquido per la lana o qualche scaglia di sapone di Marsiglia. Immergete il vostro anello e lasciatelo in ammollo per circa 20 minuti, poi pulite delicatamente con uno spazzolino da denti morbido e risciacquate con acqua corrente fredda. Asciugate con un panno morbido pulito, il più indicato è quello in microfibra, e il vostro anello sarà brillante come la prima volta che lo avete indossato.

Come pulire anelli placcati d’oro

Si parla di anelli placcati in oro quando la base è composta da diversi metalli che viene poi rivestita da uno strato d’oro senza un particolare limite di spessore. Quando la base è in argento sterling ed è rivestita in oro di almeno 10 carati dello spessore di circa 2 micron e mezzo, si parla di oro vermeil, ed è leggermente più pregiato e costoso. La placcatura consente di evitare i problemi legati all’ossidazione dell’argento. In origine, quando questa particolare lavorazione venne introdotta in Francia alla metà del Settecento, veniva effettuata una doratura a fuoco. 

Gli anelli placcati in oro non si ossidano, ma rischiano di graffiarsi e rovinare la placcatura. Per una perfetta pulizia si possono usare gli stessi rimedi a base di detersivo o bicarbonato utilizzati per l’oro, importante è spazzolare sempre molto delicatamente per non rovinare la laccatura. Se l’anello fosse già graffiato consigliamo di rivolgersi ad un gioielliere che in casi estremi potrà provvedere ad una nuova placcatura. Per ogni ulteriore dettaglio consultate il nostro articolo Come pulire anello placcato oro: i migliori consigli per una perfetta pulizia.

Anello in oro antico, come preservare il suo splendore?

Tradizionalmente le donne di una famiglia si tramandano anelli e gioielli d’oro di generazione in generazione, e negli anni acquisiscono sempre più valore affettivo e ovviamente economico. Per preservare la bellezza e lo splendore dei vostri anelli d’oro antico, riconoscibile anche dal colore, che generalmente è più rosso di quello dei giorni d’oggi, consigliamo di immergerli in un bagno di alcool e detersivo per i piatti, seguendo queste indicazioni:

  • Riempite una pentola d’acqua e immergete gli anelli da pulire, poi mettete la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione.
  • Spegnete il fuoco e aggiungete del detersivo per i piatti al limone o all’aceto, lasciando in immersione per un’oretta.
  • Sciacquate bene con acqua corrente e asciugate con un panno morbido.

Alla fine, prendete un batuffolo di ovatta con alcool denaturato e strofinate bene gli anelli, ritroveranno subito la lucentezza perduta.

Fedi nuziali: ogni tanto vanno lucidate 

L’anello d’oro per eccellenza è chiaramente la fede nuziale, simbolo di amore eterno e fedeltà degli sposi. La tradizione direbbe che le fedi nuziali devono essere in oro puro: 18 carati, 14 carati o almeno 9 carati. Possono essere in oro giallo, bianco o rosa, o negli ultimi anni anche di altri materiali più innovativi. 

Le fedi nuziali sono gli anelli che vengono portati di più in assoluto; quindi, a parte una buona pulizia fatta a casa, sarebbe consigliabile di effettuare una lucidatura professionale da un gioielliere almeno ogni due anni. Se vi interessa conoscere qualche dettaglio di più sull’argomento, vi suggeriamo di curiosare nei nostri articoli dedicati agli anelli di matrimonio Prossimi al matrimonio: dove si mette la fede nuziale?  e  Anello di matrimonio: quanto può costare? e non rimarrete delusi!

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