Published On: Marzo 10, 2022By 1232 words6,2 min read

Gli anelli d’argento sono apprezzati per la loro lucentezza, ma ogni tanto necessitano di una bella pulizia. Vediamo quindi come pulire un anello d’argento. Da sempre questo metallo nobile è stato utilizzato per la creazione di vari oggetti, soprattutto in gioielleria, sia per la sua bellissima lucentezza che per la sua duttilità, che ne facilita la lavorazione. 

L’argento è stato usato fin dall’antichità in moltissime culture del mondo, al pari dell’oro. L’utilizzo frequente dei gioielli in argento li sottopone ad ossidazione, che deriva principalmente dagli agenti atmosferici, dal ph troppo acido della pelle, dai profumi che si indossano e dal contatto con componenti chimiche.

Motivo per cui si suggerisce sempre di togliere i gioielli in argento quando si entra in piscina o alle terme per evitare il contatto con il cloro o lo zolfo presente nell’acqua. Questi due elementi, infatti, contribuiscono ad annerire i gioielli facendogli perdere tutta la brillantezza.

Vediamo insieme qui di seguito i migliori consigli e suggerimenti per mantenere sempre splendidi i vostri anelli d’argento.

Come pulire gli anelli d’argento

Ci sono vari rimedi casalinghi che possono aiutarvi a pulire i vostri anelli d’argento e rinfrescare la loro naturale lucentezza.

  • Bicarbonato. Sciogliete circa 50 grammi di bicarbonato di sodio in un litro d’acqua calda, lasciatela raffreddare e immergetevi l’anello d’argento. Dopo qualche minuto, risciacquate e asciugate con un panno morbido. Se fossero presenti macchie particolarmente difficili da rimuovere, potete ridurre la quantità di acqua e creare una pasta da spalmare con l’aiuto di un pennello o uno spazzolino direttamente sulle macchie.
  • Succo di limone. Versate del succo di limone sull’anello d’argento da lucidare, aggiungete due cucchiaini di bicarbonato di sodio e strofinate bene con un panno di cotone. Vedrete apparire un colore verdastro sul panno, questa è la parte ossidata che avete rimosso. Finito il procedimento, sciacquate l’anello sotto l’acqua corrente e asciugate.
  • Acqua di cottura delle patate. Un altro ottimo rimedio per lucidare i vostri anelli d’argento è l’acqua di cottura delle patate. Infatti, quando vengono bollite, producono una sostanza che rimuove l’ossidazione. Immergete quindi il vostro anello nell’acqua di cottura non più bollente e lasciatelo in immersione fino a quando le macchie spariranno. Per un risultato più efficace consigliamo di aggiungere anche due cucchiai di aceto bianco.

L’aceto bianco può essere utilizzato anche insieme al bicarbonato di sodio, basterà lasciare a bagno i vostri anelli per due o tre ore in mezza tazza di aceto mescolato con due cucchiai di bicarbonato di sodio. Oppure versate un terzo di bicchiere di ammoniaca in una tazza di acqua calda, immergete l’anello non oltre 15 minuti e sciacquate abbondantemente prima di asciugare.

Attenzione però, se il vostro anello presenta graffi o segni di usura, si consiglia sempre di affidarsi al vostro orafo di fiducia, che valuterà la situazione e adotterà il metodo migliore per riparare l’anello e ripristinare la sua brillantezza.

La rodiatura

Oltre ai sistemi di pulizia che abbiamo appena visto, un procedimento che garantisce la massima lucentezza di un anello d’argento è la rodiatura. Il rodio è un metallo del gruppo del platino, con questa procedura l’argento e altri metalli non nobili vengono perfettamente rivestiti da un sottile strato di rodio.

La rodiatura viene eseguita dall’orafo dopo la lucidatura, immergendo l’anello in una vasca galvanica. In questo modo l’anello è protetto anche da piccole abrasioni e ossidazioni.

Una volta lavato, l’anello sarà sgrassato con una sostanza a base di soda, passato in acqua corrente e poi neutralizzato in acqua e acido solforico.  

Come pulire anelli d’argento placcati oro

Gli anelli d’argento placcati oro sono particolarmente delicati quindi anche il metodo di pulizia deve seguire determinati accorgimenti per evitare di cancellare la placcatura e ritrovarsi con un anello rovinato. Gli anelli placcati oro più resistenti sono quelli fabbricati con metodo elettrolitico, in questo caso il rivestimento decora l’anello e lo protegge dalla corrosione.

Per conservare la bellezza del nostro anello d’argento placcato oro è necessario proteggerlo dall’eccessiva umidità; quindi, dobbiamo ricordare di rimuovere l’anello prima di fare il bagno o lavare i piatti, e, quando possibile, evitare di indossarlo in momenti in cui soffriamo di eccessiva sudorazione alle mani.

Due rimedi casalinghi per pulire gli anelli d’argento placcato oro sono il dentifricio e il bicarbonato di sodio. Nel primo caso basterà strofinare delicatamente del dentifricio bianco sul vostro anello e lasciarlo in posa per 10-15 minuti. Dopo strofinate con un panno morbido e risciacquate l’anello con acqua tiepida. Se preferite il secondo metodo, fate bollire un litro d’acqua e sciogliete due cucchiai di bicarbonato di sodio e immergete l’anello per qualche minuto. Alla fine risciacquate e asciugate con un panno morbido.

Per ulteriori dettagli e informazioni sulla pulizia degli anelli d’argento placcati oro vi consigliamo di consultare il nostro articolo Come pulire anello placcato oro: i migliori consigli per una perfetta pulizia.

Pulizia di anelli d’argento e pietre preziose

Altro discorso è la pulizia di anelli d’argento e pietre preziose, che sono chiaramente più delicati in quanto le pietre potrebbero rovinarsi a contatto con detersivi o liquidi acidi.

pulizia anello argento

  • Farina di mais. La farina di mais, tipo maizena, mescolata con l’acqua crea una pasta da applicare sull’anello. Dopo una decina di minuti, togliete la pasta con una spugna o un asciugamano e il vostro anello sarà di nuovo splendente.
  • Dentifricio. Un sistema abbastanza classico per pulire i gioielli è il semplice dentifricio. Utilizzate uno spazzolino da denti morbido e poco dentifricio per strofinare delicatamente il vostro anello d’argento, poi risciacquate e asciugate con un panno morbido.
  • Bicarbonato di sodio. Anche per gli anelli d’argento con pietre preziose il bicarbonato è un ottimo alleato. In questo caso immergete il vostro anello d’argento in un po’ di acqua calda e bicarbonato (un cucchiaio di polvere ogni litro di acqua), lasciate per cinque minuti e poi strofinate con uno spazzolino morbido. Alla fine, sciacquate e asciugate bene con un panno morbido.

Gli anelli con pietre preziose o perle necessitano sempre di una cura maggiore; quindi, ricordate sempre di utilizzare la massima delicatezza.

Anelli di fidanzamento in argento  

Un particolare tipo di anello d’argento con pietre preziose è quello utilizzato per la proposta di matrimonio. Molto spesso per l’anello di fidanzamento si predilige un anello d’argento, o comunque di oro bianco o platino, decorato con uno o più diamanti. 

L’anello di fidanzamento è uno degli anelli più indossati e quindi più predisposti all’usura e all’ossidazione. Sarà quindi fondamentale garantire spesso una pulizia accurata per mantenere sempre il suo splendore e la massima brillantezza.

La presenza dei diamanti rende questo tipo di anello particolarmente delicato, si consiglia di eseguire la pulizia ordinaria con acqua e un detergente non aggressivo come il detersivo per i piatti. L’anello va immerso in una ciotola di acqua tiepida con alcune gocce di detergente per circa 20 minuti e poi strofinato delicatamente con uno spazzolino morbido. Poi si risciacqua con acqua pulita e si asciuga con un panno morbido.

Non utilizzate mai prodotti come candeggina o dentifricio che potrebbero danneggiare la lucentezza e il colore del diamante.

Se desiderate approfondire l’argomento, potete consultare i nostri articoli Anello di fidanzamento: dove si mette? e Quanto può costare un anello di fidanzamento? dove troverete moltissime informazioni per guidarvi nella vostra scelta.

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