Published On: Febbraio 26, 2022By 1278 words6,5 min read

Finalmente siete pronti a compiere il grande passo e vi state chiedendo dove si mette  l’anello di matrimonio? La tradizione di moltissimi popoli, incluso il nostro, prevede di indossare la fede nuziale una volta sposati, per simboleggiare l’unione eterna tra due persone che si amano e desiderano condividere per sempre la loro vita.

Le fedi nuziali rappresentano un simbolo prezioso nella vita di una coppia che si unisce in matrimonio, scambiandosi gli anelli si promettono amore e fedeltà di fronte alle persone più care, testimoni della loro volontà.

Vediamo quindi di seguito qualche curiosità sulla nascita di queste tradizioni e in particolare dove va indossata la fede nuziale.

Anello di matrimonio: una tradizione molto antica

Fin dall’antichità si è diffusa l’usanza di portare degli anelli, prima gli egizi e poi i romani erano soliti indossare anelli come simbolo di potere. La parola anello deriva dal latino anulus che significa “cerchio”, e da questa parola deriva anche la parola anulare. In molte culture il cerchio ha sempre simboleggiato unione e chiusura, addirittura la tradizione pagana prevedeva di tracciare un cerchio sul terreno attorno agli sposi come segno di portafortuna.

Nel periodo dell’Impero Romano l’uomo e la donna indossavano gli anelli in mani diverse, ma generalmente sempre sull’anulare. Infatti, secondo la credenza, era su questo dito che scorreva la Vena Amoris, una piccola vena che risale lungo il braccio per arrivare dritta al cuore. Più avanti, nel medioevo, era tradizione per la donna intrecciare la fede ai suoi capelli per 9 giorni come gesto di buon auspicio per il matrimonio.

Dove indossare la fede nuziale

Parlando della tradizione italiana, è consuetudine portare l’anello di matrimonio al dito anulare della mano sinistra. Contrariamente a quanto si possa pensare, la scelta della mano non dipende dalla religione, piuttosto dalle tradizioni consolidate nei vari paesi. 

Dobbiamo comunque dire che secondo il rito cattolico, ampiamente diffuso nel nostro paese, la fede va portata sul dito anulare perché, durante la celebrazione del matrimonio, il parroco tocca le prime tre dita mentre pronuncia la frase “Padre, figlio e Spirito Santo”, infilando poi la fede nel quarto dito. In alcune culture l’anulare sinistro viene anche scelto come simbolo di fedeltà e tradizione, come pensavano gli antichi egizi.   

Dopo il matrimonio, chi lo desidera può indossare sia la fede nuziale che l’anello di fidanzamento all’anulare della mano sinistra, infilando prima la fede e poi l’anello di fidanzamento. In questo modo si potrà indossare un anello diverso sulle dita della mano destra, a nostro piacimento. Se i due anelli insieme non dovessero abbinarsi bene per forma, stile o materiale, è consigliato indossare l’anello di fidanzamento all’anulare della mano destra. Potete trovare ulteriori informazioni sull’argomento nel nostro articolo Anello di fidanzamento: dove si mette?

Come deve essere un anello di matrimonio?

Le fedi nuziali sono chiaramente il simbolo fondamentale del matrimonio, eppure molte coppie non dedicano troppo tempo a sceglierle perché non realizzano che sono anelli che indosseranno tutta la vita (o almeno così ci si augura il giorno del matrimonio). 

Mentre viene dedicato molto tempo alla scelta dei fiori, del pranzo e delle bomboniere, gli anelli vengono generalmente lasciati per ultimi, forse pensando che siano la scelta più facile da compiere. In realtà ci sono svariate possibilità da prendere in considerazione, come le dimensioni, il materiale e la forma; l’anello potrebbe essere una classica banda liscia oppure un anello con lavorazioni differenti o con l’aggiunta di qualche pietra preziosa.

Anche il budget farà chiaramente la sua parte, ma fondamentalmente ricordate di prendervi del tempo per pensare bene a che tipo di anello vi piacerebbe indossare tutti i giorni, perché questa sarà l’ispirazione principale per scegliere la vostra fede nuziale.

Per gli appassionati di tradizioni particolari, ricordiamo la tipica fede sarda, anello molto decorato realizzato in filigrana, utilizzato fin dall’antichità dalle donne della Sardegna. Usanza vuole che in questa regione l’uomo chiedesse alle Janas (le fate sarde) il permesso per sposare la sua amata. Una volta accolta la richiesta, le fate avrebbero intrecciato un filo d’oro per creare il prezioso anello da donare alla sposa.

Oro giallo, bianco o platino

Il materiale tradizionalmente scelto per le fedi nuziali è il classico oro giallo, che da sempre è simbolo di eternità per le culture cattoliche. Quando si parla di oro giallo di solito si intendono leghe costituite da oro, argento e rame. L’oro giallo ha un sapore nobile e antico, e ancora oggi rimane la prima scelta per lo scambio degli anelli tra gli sposi. Addirittura, nell’antichità, l’oro giallo veniva scelto anche per l’anello di fidanzamento, usanza che al giorno d’oggi viene raramente seguita.

anello matrimonio oro

Chiaramente ognuno è libero di scegliere il materiale che più preferisce selezionando qualcosa di alternativo e più moderno come oro bianco o platino. L’oro bianco deve la sua colorazione ad alcuni metalli additivi decoloranti, tra i quali il palladio, il rame e l’argento. Inoltre, gli anelli di oro bianco vengono anche rivestiti da uno strato di rodio, metallo della famiglia del platino, che protegge dai graffi e definisce il colore arrivando fino al bianco argentato. Il platino invece ha un colore naturale bianco, anche se leggermente grigiastro.

Di solito, l’ opzione di questi materiali viene consigliata per gli anelli di fidanzamento, perché il loro colore argenteo esalta particolarmente la luminosità dei diamanti che generalmente sormontano l’anello.

Quanto spendere per una fede nuziale

Come meglio dettagliato nel nostro articolo Anello di matrimonio: quanto può costare? , il budget è un fattore particolarmente importante da tenere in considerazione nell’acquisto di fedi nuziali. 

Per farvi un esempio, considerate che in linea di massima un anello in platino può costare più del doppio di uno con la stessa forma in oro. Oltre a questo, il costo varia in base ai carati, cioè alla purezza dell’oro. 18 carati significa che il 75% del metallo è composto di oro, il restante di altri materiali tipo argento o nichel. Con meno carati si spende meno, ma l’anello sarà più facilmente soggetto a usura o rischierà di provocare allergie a chi non tollera metalli come il nichel (vedi articolo E se fossimo allergici all’oro? Ecco come capirlo). 

Anche la marca può incidere molto sul costo dell’anello, chiaramente quelle più note offrono maggiori garanzie sul prodotto acquistato e una completa assistenza prima e dopo la vendita. E se proprio vogliamo essere onesti e pratici, nel caso sfortunato che la coppia non sia destinata a durare, sarà molto più facile mettere sul mercato un anello di un brand più conosciuto. 

Usanze in altri paesi

Come si dice, paese che vai, usanza che trovi. Sicuramente uno degli eventi più celebrati al mondo è proprio il matrimonio e potremmo stare ore a parlare delle diverse tradizioni che caratterizzano questo momento a livello internazionale.

Per quanto riguarda la fede nuziale, in alcuni paesi viene indossata sulla mano destra mentre in altri sulla mano sinistra. Abbiamo visto che in Italia si indossa all’anulare sinistro, e così avviene anche in Francia, negli Stati Uniti, in Turchia e Svizzera. 

Tra i molti paesi dove viene portata a destra troviamo la Grecia, la Russia, l’Austria, il Venezuela e la Spagna, dove l’anulare sinistro è riservato esclusivamente all’anello di fidanzamento.

Ancora oggi in India si può scegliere di indossare l’anello alle dita dei piedi, e nei tempi antichi in Inghilterra era consuetudine portarla sul pollice.

Infine, una curiosità che arriva dalla Cina… Secondo la loro credenza, ogni dito della mano rappresenta un legame affettivo. Il pollice per i genitori, l’indice per il fratello o la sorella, il medio siamo noi, il mignolo i figli e l’anulare è dedicato alla persona amata.

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